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Lambro: vandalismo e responsabilità |
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Dichiarazione di Riccardo Consales, esecutivo nazionale VAS. Con lo scorrere delle ore l'onda di petrolio "fatta" uscire dalla lombarda Petroli di Villasanta ci riporta alla realtà di una regione e di un paese che, per mancanza di lungimiranza, deve continuare ad agire ed operare in emergenza. L'atto vandalico, ma potremmo affermare terroristico, ha vanificato in pochi minuti il ventennale lavoro di disinquinamento e di bonifica fatto negli anni '80. Quello che preoccupa è il fatto che finita l'attività produttiva, in attesa di una dismisisone industriale e di recupero e riutizzzo dell'area, sia tutto stato lasciato all'incuria e alla mancanza di controllo. Forse si voleva ancora una volta "monetizzare" anche la bonifica dell'area !! Allora ci chiediamo: a cosa serviva nella nostra regione la "legge Seveso" ? E ci chiediamo anche : a chi poteva essere utile, di notte, attuare questo attentato ? Deleghiamo agli attenti giudici che da sempre si occupano di reati ambientali, ma al cittadino lombardo e ora agli italiani tutti, diciamo con forza che, prima di "innoltrarci" nella realizzazione delle "grandi opere", dovremmo spendere le poche economie per mettere in sicurezza molte aree e siti industriali abbandonati, come in questi ultimi mesi ci insegna l'altro grande problema del dissesto idrogeologico e i morti delle frane. Dopo il fervido dibattito sulle dismissioni industriali degli anni '80/90, la questione del recupero è ormai affidata a nuovi interventi che spesso per anni "galleggiano" nelle burocrazie e pastoie amministrative. Gridiamo e con forza vogliamo sapere chi non ha controllato in questi anni.
Ufficio Stampa VAS
Riccardo Consales 3286438330 063608181
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