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Il Presidente della Commissione europea José Manuel Durão Barroso oggi è in visita a Parma a discutere delle sfide che l’Europa dovrà fronteggiare nei prossimi anni.
Purtroppo, le dichiarazioni rilasciate sulla questione Ogm evidenziano l’incapacità del Presidente di assumersi le proprie responsabilità sulle agrobiotecnologie. Tra le sfide più importanti di questo secolo c’è la riduzione dell’inquinamento e del riscaldamento climatico, la costruzione di una società più equa.
Tutte problematiche connesse all’uso di Ogm.
Infatti, gli Ogm, venduti dalle aziende agrochimiche che hanno contribuito ad inquinare il nostro pianeta, sono coperti da brevetto e comportano, nel giro di pochi anni, un aumento degli input chimici in agricoltura.
Tutte queste problematiche sono completamente ignorate da Barroso, che oggi ha affermato «Come Commissione europea non siamo per principio né a favore né contro».
Barroso parla di una Commissione neutrale, ma la realtà è di un organo esecutivo europeo assolutamente schierato a favore degli Ogm. A dimostrazione tutte le autorizzazioni degli Ogm degli ultimi anni, rese possibili dalla Commissione nonostante i Paesi Membri non avessero mai raggiunto la maggioranza assoluta e nonostante il parere contrario dei cittadini europei.
Oggi a Parma, dove risiede l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), criticata per le sue valutazioni poco approfondite sugli Ogm ci sarebbe voluto un Presidente meno “neutrale” di Barroso, in grado di prendere una presa di posizione precisa, responsabile e a difesa dei diritti dei cittadini.
Roma, 12 aprile 2010
Dichiarazione di Simona Capogna, Vicepresidente Verdi Ambiente e Società (VAS)
Per maggiori informazioni (3291328437)
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