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MANGIASANO A LIVORNO: SABATO 26 SETTEMBRE 2009 FORTEZZA VECCHIA |
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Per un'agricoltura sana, sostenibile, rispettosa della biodiversità e dell'ambiente, che valorizzi le produzioni locali e possa essere un sostegno alla perdita di posti di lavoro, creando nuove opportunità.
Programma: ore 10 – 12,30 TAVOLA ROTONDA “Sostenibilità agricola e cambiamento climatico”
ALDO MANETTI (Presidente della Commissione Agricoltura della regione Toscana)
MARIO LUPI (Capogruppo Regionale dei Verdi) PAOLO PACINI (Assessore all'Agricoltura della Provincia di Livorno)
VALENTINO VANNELLI (Vice Presidente Cia Toscana)
ore 9,30 – 19 MERCATINO DI PRODOTTI BIOLOGICI

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Politiche regionali e locali a favore della bicicletta |
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Titolo: “Politiche regionali e locali a favore della bicicletta” 
Sala FALK
Assolombarda via chiaravalle Milano Quando: 26 settembre 2009, nell’ambito del Festival dell’Ambiente di Milano,
Caratteristiche e temi da affrontare: workshop di carattere tecnico, scientifico e istituzionale (che avrà la durata di mezza giornata) per: - presentazione di best-practises europee e nazionali di politiche attive a favore dell’utilizzo quotidiano in città della bicicletta; - presentazione dossier VAS su “stato dell’arte” della Legge vigente sulla Qualità dell’Aria della Regione Lombardia (analisi delle azioni e dei risultati incentrata soprattutto sul tema della riduzione del traffico veicolare privato e dell’incentivo alle forme di mobilità sostenibile, tra cui la bicicletta); - discussione e approfondimenti in merito alla nuova legge regionale (approvata da pochi giorni dal Consiglio regionale della Lombardia) sulla Mobilità Ciclistica.
Programma (non definitivo):
ore 9.00 SALUTI ED INTRODUZIONE rappresentanti di VAS (Fabio Fimiani, Comune di Milano (Assessore Edoardo Croci) e Regione Lombardia (Assessore Raffaele Cattaneo)
ore 9.15 BEST PRACTISES DELLE POLITICHE A FAVORE DELLA BICICLETTA: I CASI IN EUROPA “Le politiche a favore della bicicletta in Olanda” Hans Voernecht – Coordinatore internazionale di Fietsberaad “Le politiche a favore della bicicletta nella città di Siviglia (Spagna)” Pepa Garcia Jaen – Responsabile Servicio Observatorio de Sostenibilitad Urbanistica (Siviglia)
ore 10.00 LE POLITICHE A FAVORE DELLA BICICLETTA: ALCUNI CASI ITALIANI A CONFRONTO Stefano Riazzola - Direttore Settore Pianificazione Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano (Milano) Marco Medeghini - Direttore Business Prodotti Servizi di Brescia Mobilità (Brescia) Arcangelo Merella - Amministratore Delegato di Infomobility (Parma) Paolo Gandolfi - Assessore alla Mobilità del Comune di Reggio Emilia (Reggio Emilia) Raffaele Sforza - Responsabile Mobilità Sostenibile e Ciclabilità della Regione Puglia (Puglia)
ore 11.10 PAUSA CAFFE’
ore 11.30 LA LEGGE REGIONALE SULLA QUALITA’ DELL’ARIA E GLI INCENTIVI ALLA MOBILITA’ SOSTENIBILE “Presentazione pubblica delle analisi e delle proposte di VAS Lombardia” Marco Menichetti – Responsabile Osservatorio Immissioni ed Emissioni Sostenibili di VAS Lombardia
ore 12.00 LA NUOVA LEGGE DELLA REGIONE LOMBARDIA A FAVORE DELLA MOBILITA’ CICLABILE – Tavola rotonda discutono rappresentanti istituzionali di Regione Lombardia, Province della Lombardia, ANCI Lombardia, delle associazioni ambientaliste e degli utenti della bicicletta, confrontandosi anche con i responsabili dei servizi ferroviari e i proprietari dei principali snodi intermodali
Scarica brochure workshop
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SOS LITORALE BATTIPAGLIESE: BASTA CON ABUSI E DISSERVIZI |
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VAS LANCIA UN NUOVO APPELLO AGLI IMPRENDITORI TURISTICI ED ALLA FUTURA AMMINISTRAZIONE COMUNALE:
All’indomani dell’ennesimo sequestro di uno stabilimento balneare sul litorale battipagliese l’associazione ambientalista VAS Onlus lancia l’ennesimo appello in difesa della fascia costiera battipagliese - Serve una maggiore consapevolezza che per fare impresa nel settore turistico – ha affermato il responsabile di VAS Walter Iannotti - non occorre occupare spazi ma investire sulla qualità dei servizi. Gli ambientalisti di VAS da anni sollevano l’attenzione sullo stato di degrado in cui versa l’intera litoranea battipagliese. Gli spazi di libero accesso ai cittadini sono pochi – sostiene Iannotti - e molto spesso ricadono in aree in cui vige il divieto di balneazione cronica del mare battipagliese. A questo disagio va aggiunto l’eccessiva cementificazione del litorale e la chiusura, spesso impropria ed ai limiti della legalità dei varchi di accesso al mare. I VAS da anni sollecitano sia la classe politica che gli imprenditori turistici a puntare su una maggiore qualità dei servizi e della tutela e valorizzazione della fascia costiera. Nell’agosto del 2006 a seguito delle numerose segnalazioni di cittadini e turisti raccolte al Numero Verde 800.866158, VAS aveva avviato un’inchiesta sullo stato di degrado del litorale battipagliese riscontrando enormi difficoltà sia per quanto riguarda la carenza di spiagge di libero accesso sia per quanto riguarda la corretta tenuta ed igiene delle aree demaniali denunciando agli organi di stampa la scarsa attenzione riposta dall’allora Commissario Prefettizio Manzo. L’inchiesta di VAS sollecitò l’intervento del Nucleo Operativo Navale Ambientale delle Fiamme Gialle di Salerno diretti dal Comandante Alessandro Furnò e coordinati dal M.a.m. Umberto Dell’Angelo che si recarono presso l’Ufficio Patrimonio e Demanio del Comune di Battipaglia ed effettuarono un sopralluogo congiunto lungo l’intera fascia litorale. La situazione riscontrata in seguito al nostro sopralluogo in litoranea ed all’Ufficio Demanio con la relativa acquisizione di nuove documentazioni cartacee – ha affermato il responsabile nazionale e cittadino di VAS Walter Iannotti – ci ha consentiti di capire la vera drammaticità ed i reali problemi del litorale battipagliese. I VAS riscontrarono come in poco più di 4Km. di costa vi erano concentrati oltre 50 concessioni rilasciate ai private, in media 1 concessione ogni 80 metri lineari di demanio pubblico. Mentre del 20% di litorale con accesso libero, cosi come garantito dal Regolamento Comunale e che va ben al disotto della media nazionale pari al 35%, era concentrato principalmente nelle due estremità, Zona Spineta e Zona Lago. Oltre l’ 80% di spiaggia libera era stata confinata in aree impraticabili o difficilmente accessibili; il 60% addirittura era interessate da divieto di balneazione. Ad oggi – sottolinea Iannotti – dopo l’ennesimo sequestro di strutture abusive dimostrano che la situazione non sia tanto differente dal 2006. Serve, quindi, un cambio di rotta nella gestione e nella regolamentazione dell’uso pubblico della nostra fascia litorale. Ribadiamo, pertanto – conclude Iannotti – la necessità di avviare un tavolo di confronto tra tutte le parti sociali coinvolte al fine di ristabilire, criteri certi, regole condivise e soprattutto – conclude Iannotti - legalità e rispetto dell’ambiente.
Battipaglia, 12/09/06 |
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