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Si terrà lunedì 14 dicembre 2009 alle ore 9.00, presso la Sala Consiglio di Palazzo Turati della Camera di Commercio di Via Meravigli 9/B a Milano, la settima edizione del Convegno Nazionale Immissioni ed Emissioni sostenibili dal titolo “Emissioni sostenibili: impegni delle Regioni e delle Amministrazioni locali per ridurre la CO2".
Le emissioni di gas climalteranti in atmosfera, in particolare CO2, costituiscono oggi il principale problema ambientale a livello globale. Dal trattato di Kyoto in avanti, i Governi e le amministrazioni locali si sono assunti impegni ed avviato azioni di riduzione delle emissioni, ma gli obiettivi prefissati sono ancora lontano dall’essere raggiunti.
Dal 7 al 18 dicembre si riunisce a Copenhagen la 15esima Conferenza ONU sui cambiamenti climatici in cui i delegati e numerosi capi di Stato saranno chiamati ad assumere impegni importanti - e, auspichiamo, vincolanti - per tagliare le emissioni di CO2, fermare il riscaldamento globale ed investire in una economia verde e sostenibile.
Il convegno, partendo dai temi in discussione a livello sovranazionale, discuterà di idee, programmi e progetti che le Regioni, gli enti locali e le numerose realtà organizzate che operano nel nostro Paese stanno realizzando per favorire l’innovazione e la sostenibilità in campo ambientale.
In particolare è stato predisposto dall'Associazione Onlus VAS Lombardia un questionario inerente l'adozione di strumenti sostenibili, in relazione ai seguenti macrotemi: energia, raccolta differenziata, mobilità e informazione al pubblico.
Allo scopo di avere un quadro globale della situazione dei comuni lombardi sul tema,il questionario è stato successivamente inviato tramite posta elettronica a tutte le amministrazioni comunali della regione lombarda.
La prima considerazione da farsi riguarda la scarsità del numero di risposte pervenute, pari a circa il 15% del totale; questo nonostante la maggior parte comuni di grandi dimensioni (più di 10000 abitanti) siano stati più volte sollecitati sia via email che telefonicamente.
I criteri sulla base dei quali si è valutata la virtuosità dei comuni sono i seguenti:
- la dimensione ed il numero di abitanti;
- la quantità di buone pratiche ambientali adottate sul loro territorio.
In base alle risposte ricevute, come si diceva un campione significativo ma non completamente rappresentativo delle municipalità lombarde, è emerso che più della metà dei comuni interessati ha intrapreso pratiche per la riduzione di emissioni in atmosfera e quindi può considerarsi virtuoso almeno per quanto riguarda l'impegno .
Vi sono delle differenze a livello provinciale e in relazione al numero di abitanti, che hanno evidenziato come i grandi comuni del milanese possano essere considerati i migliori da questo punto di vista, mentre nelle altre province i piccoli comuni non hanno spesso i mezzi per attuare strumenti eco-sostenibili.
In generale si può concludere che maggiore è la dimensione del comune, maggiori sono le sue emissioni; di conseguenza anche l'impegno nell'adottare pratiche per la loro riduzione dovrà essere più accentuato. Un'ultima considerazione la meritano i capoluoghi di provincia più virtuosi, che sono risultati Lodi, Bergamo e Pavia: la diffusione di queste pratiche risulta di primaria importanza per le grandi città, spesso molto congestionate dal traffico e quindi produttrici di emissioni, anche dal punto di vista del miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Roma 11 DICEMBRE 2009 UFFICIO STAMPA VAS
tel. 06.36081801 – fax 06.36081827

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