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SOS LITORALE BATTIPAGLIESE: BASTA CON ABUSI E DISSERVIZI E-mail
VAS LANCIA UN NUOVO APPELLO AGLI IMPRENDITORI TURISTICI ED ALLA FUTURA AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

All’indomani dell’ennesimo sequestro di uno stabilimento balneare sul litorale battipagliese l’associazione ambientalista VAS Onlus lancia l’ennesimo appello in difesa della fascia costiera battipagliese - Serve una maggiore consapevolezza che per fare impresa nel settore turistico – ha affermato il responsabile di VAS Walter Iannotti - non occorre occupare spazi ma investire sulla qualità dei servizi.
Gli ambientalisti di VAS da anni sollevano l’attenzione sullo stato di degrado in cui versa l’intera litoranea battipagliese. Gli spazi di libero accesso ai cittadini sono pochi – sostiene Iannotti - e molto spesso ricadono in aree in cui vige il divieto di balneazione cronica del mare battipagliese. A questo disagio va aggiunto l’eccessiva cementificazione del litorale e la chiusura, spesso impropria ed ai limiti della legalità dei varchi di accesso al mare.
I VAS da anni sollecitano sia la classe politica che gli imprenditori turistici a puntare su una maggiore qualità dei servizi e della tutela e valorizzazione della fascia costiera. Nell’agosto del 2006 a seguito delle numerose segnalazioni di cittadini e turisti raccolte al Numero Verde 800.866158, VAS aveva avviato un’inchiesta sullo stato di degrado del litorale battipagliese riscontrando enormi difficoltà sia per quanto riguarda la carenza di spiagge di libero accesso sia per quanto riguarda la corretta tenuta ed igiene delle aree demaniali denunciando agli organi di stampa la scarsa attenzione riposta dall’allora Commissario Prefettizio Manzo.
L’inchiesta di VAS sollecitò l’intervento del Nucleo Operativo Navale Ambientale delle Fiamme Gialle di Salerno diretti dal Comandante Alessandro Furnò e coordinati dal M.a.m. Umberto Dell’Angelo che si recarono presso l’Ufficio Patrimonio e Demanio del Comune di Battipaglia ed effettuarono un sopralluogo congiunto lungo l’intera fascia litorale. 
La situazione riscontrata in seguito al nostro sopralluogo in litoranea ed all’Ufficio Demanio con la relativa acquisizione di nuove documentazioni cartacee – ha affermato il responsabile nazionale e cittadino di VAS Walter Iannotti – ci ha consentiti di capire la vera drammaticità ed i reali problemi del litorale battipagliese.
I VAS riscontrarono come in poco più di 4Km. di costa vi erano concentrati oltre 50 concessioni rilasciate ai private, in media 1 concessione ogni 80 metri lineari di demanio pubblico. Mentre del 20% di litorale con accesso libero, cosi come garantito dal Regolamento Comunale e che va ben al disotto della media nazionale pari al 35%, era concentrato principalmente nelle due estremità, Zona Spineta e Zona Lago. Oltre l’ 80% di spiaggia libera era stata confinata in aree impraticabili o difficilmente accessibili; il 60% addirittura era interessate da divieto di balneazione.
Ad oggi – sottolinea Iannotti – dopo l’ennesimo sequestro di strutture abusive dimostrano che la situazione non sia tanto differente dal 2006. Serve, quindi, un cambio di rotta nella gestione e nella regolamentazione dell’uso pubblico della nostra fascia litorale. Ribadiamo, pertanto – conclude Iannotti – la necessità di avviare un tavolo di confronto tra tutte le parti sociali coinvolte al fine di ristabilire, criteri certi, regole condivise e soprattutto – conclude Iannotti - legalità e rispetto dell’ambiente.

Battipaglia, 12/09/06
 

VAS O.N.L.U.S.
Via Flaminia, 53 - 00196 – Roma

Segreteria
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