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VAS BATTIPAGLIA: CDR IRREGOLARI? UNA STORIA GIA’ NOTA AGLI AMBIENTALISTI VAS |
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Che nell’impianto di CDR della Campania non si producesse CDR (combustibile derivato da rifiuti urbani), ne tanto meno FOS (frazione organica stabilizzata) era noto da tempo agli ambientalisti. Di fatto Walter Iannotti, responsabile nazionale rifiuti di VAS Onlus, lo aveva già denunciato nell’agosto del 2003 convocando una conferenza stampa in occasione di un sopralluogo effettuato all’interno dell’impianto di CDR di Battipaglia insieme ai componenti della commissione di controllo dell’impianto nominata dall’amministrazione comune.
Gia nel 2003 a pochi mesi dall’entrata in funzione dell’impianto di CDR di Battipaglia – afferma Iannotti – effettuammo un sopralluogo all’interno dell’impianto di CDR costatando che le ecoballe prodotte avevano una alta concentrazione di sostanza organica e la presenza al loro interno di rifiuti ancora interi di varia natura, tra cui colli di bottiglie e bucce di cocomero. Alcune di queste ecoballe – aggiunge Iannotti – si aprivano facilmente riversando il loro contenuto sul piazzale dell’impianto.
Sempre in seguito al nostro sopralluogo, rilevammo – aggiungono gli ambientalisti di VAS – come all’interno dei locali contenenti la frazione organica vi fossero delle irregolarità e che non si procedeva alla loro corretta stabilizzazione. Inoltre constatammo che oltre il 60% dei rifiuti che entravano all’impianto erano diretti in discarica (30% come FOS e 30% sotto forma di sovvalli) un 5% era costituito da rifiuti metallici e circa il restante 35% veniva compattato in ecoballe da mandare a stoccaggio.
Al termine del sopralluogo – precisa Iannotti - convocammo una conferenza stampa per denunciare quanto era stato osservato all’interno dell’impianto. Da quel giorno la commissione fu riunita solo altre due volte e senza alcun altra possibilità di rientrare all’interno del CDR per verificare le eventuali azioni di adeguamento all’impianto. Addirittura – denunciano i VAS - ci fu impedito di partecipare ad altri sopralluoghi che avvennero successivamente all’interno dell’impianto.
Anomalie analoghe a quelle rilevate all’interno dell’impianto di CDR di Battipaglia – aggiungono gli attivisti di VAS – ci furono segnalate anche all’interno di altri impianti campani in particolare presso quello di Caivano.
In questi anni non sono mancati ulteriori interveti di denuncia e di atti inviati alla Procura della Repubblica ad opera dell’associazione ambientalista VAS per sollecitare interveti esaustivi. I risultati a cui si è giunto oggi sono per noi – concludono gli ambientalisti - una amara consolazione.
Roma, 3 giugno 2009
Per info:Walter Iannotti Responsabile nazionale rifiuti VAS Onlus
ufficio: 06.3608181 - cell. 347.6651473
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