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L’Associazione VAS, attraverso Ermete Ferraro, referente nazionale per l’ecopacifismo e membro del coordinamento regionale Campania, esprime la totale contrarietà all’intervento militare dell’Italia a fianco della sedicente “coalizione dei volenterosi’ e si associa alle proteste contro l’utilizzo di Capodichino come comando strategico per le operazioni contro la Libia.
Si ricorda, fra l’altro, che la c.d. “base aeronavavale” di Capodichino ospita in realtà il Comando Supremo della Marina USA in Europa (COMUSNAVEUR), trasferito a Napoli nel 2007 dalla sede precedente di Londra. Esso agisce in stretto collegamento col Comando JFC (l’ex AFSOUTH, cioè il Comando NATO per il Sud Europa) e col Comando delle Forze Armate USA in Africa (AFRICOM), anch’esso collocato recentemente a Napoli. “I VAS di Napoli – ha dichiarato Ferraro - collaborano da molto tempo col Comitato Pace e Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio della Campania per contro-informare i cittadini su tale materia e per avviare nuove mobilitazioni, finalizzate a “togliere le basi alla guerra” e non certo a moltiplicare il ruolo militarmente strategico di Napoli nel Mediterraneo. Esiste già un grave pericolo per la presenza di natanti a propulsione nucleare nel Porto e stiamo preparando una diffida al Sindaco di Napoli sull’inadempienza nell’informare adeguatamente la popolazione di tale rischio, come previsto dalla legge vigente in materia e dallo stesso Piano di emergenza, che VAS è finalmente riuscito a ricevere, sia pur in parte, dalla Prefettura di Napoli.”
I VAS – pur sostenendo la lotta del popolo libico per liberarsi dalla dittatura di Gheddafi, cui peraltro l’Italia ha fornito le armi che sta usando contro gli insorti – esprimono però ferma condanna di un’azione che, anziché puntare su sanzioni economiche ed altre azioni di boicottaggio, si preannuncia ancora una volta bellica e niente affatto “umanitaria” e concordano con Alfonso Principe, Presidente della III Municipalità di Napoli, che ha giustamente denunciato come “una follia....in spregio dei territori” la decisione di utilizzare Capodichino come centro di coordinamento delle operazioni.
Contatti > Ermete Ferraro (349 3414190 –
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