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Gli incendi nel 2008
Gli incendi nel 2008
Nel 2008 si sono verificati complessivamente 5.868 incendi boschivi che hanno percorso 44.591 ettari, di cui 18.714 boscati e 25.877 non boscati.
Rispetto al 2007, quando i roghi erano stati 10.639, c’è stata una diminuzione del 50 per cento del numero degli incendi. Ben l’80 per cento in meno per la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 227.729 ettari del 2007 ai 44.591 dello scorso anno.
Diminuisce, sempre nel 2008, la superficie (18.714 ettari) boscata andata in fumo rispetto a quella rilevata dell’anno precedente (116.602 ettari) e quella non boscata (da 111.127 ettari a 25.877).
Le Regioni e gli incendi
La mappa dei roghi identifica la Campania come il posto “più caldo” d’Italia nel periodo 1 gennaio-28 dicembre: 903 incendi. Seguono la Calabria (800), la Sardegna (723), la Sicilia (549), la Puglia (536), la Toscana (498), la Basilicata (331), la Liguria (323), il Lazio (280), il Piemonte (213), il Molise (132), la Lombardia (125), l’Umbria (113), l’Emilia Romagna (103), l’Abruzzo (77), il Friuli Venezia Giulia (60), le Marche (56), il Veneto (34), la Valle d’Aosta (10), e il Trentino Alto Adige (2). In Puglia si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (4.089 ettari). Seguono la Calabria (2.242), la Campania (2.221), la Sicilia (2.117) e la Sardegna (1.766).
Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è la Sicilia a far registrare i numeri più alti: 21,5 contro una media nazionale di 7,6. Il Trentino Alto Adige con appena 2 roghi, è stata la regione meno colpita dalla piaga degli incendi boschivi.

 

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PARCHI NAZIONALI

N. incendi

Superficie

boscata ha

Superficie

non boscata ha

Totale area percorsa dal fuoco

STELVIO

(Parte Lombardia)

0

0,00

0,00

0,00

DOLOMITI BELLUNESI

1

0,00

0,05

0,05

VAL GRANDE

1

0,04

0,00

0,04

CINQUE TERRE

5

0,52

0,00

0,52

FORESTE CASENTINESI

0

0,00

0,00

0,00

MONTI SIBILLINI

2

0,23

0,52

0,75

GRAN SASSO

M. LAGA

5

8,50

3,61

12,11

MAIELLA

3

0,05

1,39

1,44

CILENTO E VALLO DI DIANO

166

242,00

275,00

517,00

POLLINO

75

340,72

311,57

652,29

ASPROMONTE

23

169,20

154,80

324,00

VESUVIO

38

20,76

2,23

22,99

ARCIPELAGO TOSCANO

3

0,22

0,23

0,45

ABRUZZO, LAZIO

E MOLISE

0

0,00

0,00

0,00

GARGANO

56

292,11

805,92

1.098,03

SILA

35

177,23

143,91

321,14

ALTA MURGIA

51

972,39

590,43

1.562,82

APPENNINO TOSCO EMILIANO

2

3,32

0,30

3,62

CIRCEO

1

0,80

0,20

1,00

TOTALE

467

2.228,09

2.290,16

4.518,25

 

Gli incendi nelle aree protette
Il Parco con il maggior numero di incendi è stato, come il precedente anno, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: con 166 incendi, cui corrisponde però una superficie boscata bruciata molto contenuta, pari a 242 ettari. Niente a che vedere con il dato del 2007 che con 249 incendi ha evidenziato 2.323 ettari di bosco bruciato.
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, al contrario, con un numero di incendi minore (51), ha subito forti danni alla superficie boscata, riportando un valore di 972 ettari di bosco bruciato.

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