Comunicati su preveniamo gli incendi

Comunicati
19-20 OTTOBRE 2012 ARBOR DAY NEL PARCO DI VILLA BORGHESE
 

Per due giorni Villa Borghese, il cuore verde di Roma, si trasformerà in “officina degli alberi”. Grazie alla Società Italiana di Arboricoltura (SIA) presieduta dall’agronomo Gianmichele Cirulli, da sempre impegnata nella divulgazione della conoscenza dell’arboricoltura moderna e nella formazione di operatori del settore, venerdi 19 e sabato 20 sarà possibile conoscere ed ammirare da vicino appassionati ed esperti dell’albero all’opera.

Un nutrito programma caratterizzerà l’edizione italiana dell’Arbor Day 2012. L’iniziativa nata negli Stati Uniti d’America nel 1872 ad opera del Governatore dello Stato del Nebraska Sterling Morton, con l’intendo di dedicare un giorno dell’anno alla piantagione di alberi. Approdata in Italia grazie all’azione della “Società Italiana di Arboricoltura”, “Arbor Day” fa tappa a Roma, per la seconda volta, a distanza di dieci anni quando vide in azione oltre 500 volontari e l’allestimento di 10 cantieri dimostrativi all’interno di Villa Ada.

A partire dalle ore 9:00 di venerdì 19 ottobre 2012 all’interno del Parco di Villa Borghese (nei pressi di “Giardino del Lago”) verranno allestiti veri e propri cantieri aperti al pubblico dove volontari ed aspiranti operatori specializzati, gli European Tree Worker, si cimenteranno in varie azioni di intervento sugli alberi, dalla cura alla messa in sicurezza e abbattimento controllato.

Grande attenzione, da parte degli organizzatori, sarà rivolta ai bambini. Infatti, durante la manifestazione sarà possibile partecipare ad un percorso a tappe per  per la realizzazione di una “carta d’identità” degli alberi di Villa Borghese.

 

Segue il programma dettagliato:

 

VENERDI’ 19:

h. 9.00-12.30 cantieri di lavoro sugli alberi

h. 9.00-17.30 Workshop “Tecniche di soccorso in pianta” tenuto da Massimo Sormani e dai componenti della ST della SIA (si svilupperà lungo tutta la giornata in modo da garantire a tutti i volontari di poter assistere e/o partecipare)

h. 9.00 & 11,00 “L’officina degli alberi”: percorso a tappe per la realizzazione di una “carta d’identità” degli alberi di Villa Borghese – organizzato da Sia Junior in collaborazione con Kellogg’s (attività didattiche rivolte ai bambini dai 6 ai 12 anni delle scolaresche e condotte da formatori specializzati)

h. 12.30-13.30 Workshop “Simulazione della prova di esame per ETW (European Tree Worker)” tenuto da Giulio Giuli e dagli esaminatori della SIA

h. 13.30-14.00 Workshop sulla “Corretta postura dell’operatore in pianta ed utilizzo d.p.i.” tenuto da Giuseppe Marsilio in collaborazione con Stihl S.p.A.

h. 14.00 “L’officina degli alberi” percorso a tappe per la realizzazione di una “carta d’identità” degli alberi di Villa Borghese – organizzato da Sia Junior in collaborazione con Kellogg’s (attività didattiche rivolte ai bambini dai 6 ai 12 anni delle scolaresche e non, condotte da formatori specializzati)

h. 14.00-17.00 cantieri di lavoro sugli alberi

    • h. 17.00-17.30 Dimostrazione di nuovi prodotti per l’arboricoltura – curata dai componenti della ST della SIA in collaborazione con Oregon.

 

SABATO 20:

h. 9.00-12.30 cantieri di lavoro sugli alberi

h. 9.00-17.30 Workshop “Tecniche di Soccorso in pianta” tenuto da Massimo Sormani e dai componenti della ST della SIA (si svilupperà lungo tutta la giornata in modo da garantire a tutti i volontari di poter assistere e/o partecipare)

h. 9.00 & 11,00 “L’officina degli alberi”: percorso a tappe per la realizzazione di una “carta d’identità” degli alberi di Villa Borghese – organizzato da Sia Junior in collaborazione con Kellogg’s (attività didattiche rivolte ai bambini dai 6 ai 12 anni delle scolaresche e non e condotte da formatori specializzati)

h. 12.30 -13.30 Workshop “I funghi agenti di carie in ambiente urbano” tenuto dal prof. Paolo GONTHIER del Di.Va.Pra. Università di Torino

h. 13.30-14.00 Dimostrazione di nuovi prodotti per l’arboricoltura – curata dai componenti della ST della SIA in collaborazione con Oregon.

h. 14.00 “L’officina degli alberi” percorso a tappe per la realizzazione di una “carta d’identità” degli alberi di Villa Borghese – organizzato da Sia Junior in collaborazione con Kellogg’s (attività didattiche rivolte ai bambini dai 6 ai 12 anni delle scolaresche e non, condotte da formatori specializzati)

h. 16.00-17.00 inaugurazione intervento di forestazione urbana frutto della partnership Kellogg’s – COCOPOPS & SIA

h. 14.00-17.00 cantieri di lavoro sugli alberi

Le attività dell’ArborDay come da tradizione si chiuderanno con la festa per i volontari che si terrà sabato sera, la domenica mattina non sono previste attività se non l’eventuale smontaggio degli stand e dei cantieri di lavoro.

Tutti gli eventi sono gratuiti ed aperti al pubblico, per la partecipazione come volontari vistate il sito www.isaitalia.org

 

Manifesto 

 

VAS Onlus

Responsabile campagne nazionali

Walter Iannotti

walteriannotti@gmail.com

 

INCENDI BOSCHIVI:PREVENIRE E’ MEGLIO CHE SPEGNERE VAS RILANCIA DALLA CALABRIA LA PREVENZIONE ED IL COINVOLGIMENTO DIRETTO DEGLI AGRICOLTORI
 

 

Il mondo ambientalista dei VAS, riunito a Mormanno presso il Centro visite del Parco Nazionale del Pollino, rinnova un accorato appello ad adottare alcune semplici regole di buon senso per prevenire il rischio di innesco degli incendi boschivi.

Gli ambientalisti di VAS, lanciano dalla Calabria la Campagna nazionale “Preveniamo gli incendi 2012”. L’iniziativa, giunta alla 22° edizione, è promossa in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, e realizzata con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

VAS, crede molto nell’importanza della “prevenzione” quale principale strumento educativo ed informativo di contrasto agli incendi boschivi. A ribadirlo da Mormanno, comune nel cuore del Parco del Pollino, è la rappresentanza nazionale e locale dei VAS composta da Walter Iannotti (Responsabile Campagne nazionali) Silvana Magali Rocco (Responsabile nazionale educazione Ambientale ed EcoTurismo), Carmine Quintiero (Responsabile regionale Vas Calabria e Consigliere nazionale), Pino Boccia (Consigliere nazionale e responsabile locale Vas Calabria), Maria Cosentino (Responsabile Vas Mormanno) alla presenza di Guglielmo Armetano (Sindaco di Mormanno), Domenico Armentano(Vice Sindaco ed Assessore all’Ambiente del Comune di Mormanno) e dell’on. Domenico Pappaterra(Presidente del Parco Nazionale del Pollino) nonché dei numerosi soci Vas di Mormanno.

<< Da accurata indagine condotte dal Servizio Antincendio del Corpo forestale dello Stato sulle cause che ogni anno danno origine agli incendi boschivi è possibile delineare un quadro chiaro del fenomeno. E dalle indagine condotte da oltre dieci anni, con una determinante costanza – sottolinea i VAS – registriamo come meno del 5% dei fenomeni di incendio sono attribuibili a cause naturali e accidentali e che nella stragrande maggioranza dei casi di incendi colposi e dolosi si sarebbero potuti evitare con una corretta informazione sulle cause che danno origine ad un incendio e sulle responsabilità penali di chi si fa artefice di tali reati sia esso incendiario o piromane>>.

Le indagini del Servizio Antincendio del Corpo forestale dello Stato evidenziano come i fenomeni di innesco di incendi possano essere catalogate in cinque categorie di cause: naturali, accidentali, colpose, dolose e dubbie che, nello specifico, possono essere disaggregate in un ventaglio di motivazioni in relazione ai profili sociali, economici e produttivi delle diverse realtà territoriali e utilizzati per intraprendere azioni mirate alla prevenzione e al contrasto degli incendi stessi.

Schema di rilevazione:

*Cause naturaliincendi causati da fulmini; incendi causati da eruzioni vulcaniche.

*Cause accidentali:

incendi causati da scintille delle ruote dei treni o di particolari locomotive;

altro eventuale.

*Cause colpose:

incendi causati da mozziconi di sigaretta o fiammiferi (lungo le reti viarie, in aree di campagna, in aree boschive, lungo linee ferroviarie);

incendi causati da attività agricole e forestali (per la ripulitura di incolti, per eliminare i residui vegetali – lavorazioni forestali e agricole, per la rinnovazione del pascolo, per la bruciatura delle stoppie, per la ripulitura di scarpate stradali o ferroviarie);

incendi dovuti ad altra cause colpose (incendi causati da attività ricreative e turistiche, incendi causati da lanci di petardi o razzi, brillamento di mine o esplosivi, incendi causati dall’uso di apparecchi a motore, a fiamma, elettrici o meccanici, incendi causati da manovre militari o esercitazioni di tiro, incendi causati da bruciatura di rifiuti in discariche abusive, incendi causati da cattiva manutenzione di elettrodotti o dalla rottura e caduta a terra di conduttori, incendi determinati da cause colpose non ben definite).

*Cause dolose:

incendi le cui motivazioni sono connesse alla ricerca di un profitto (incendi causati da apertura o rinnovazione del pascolo a spese del bosco, incendi causati dalla volontà di recuperare terreni agricoli a spese del bosco per la coltivazione o per attivare contributi comunitari, incendi causati con l’intento di guadagnare dalla scomparsa della vegetazione a fini di coltivazione agricola, incendi causati con l’intento di guadagnare dalla scomparsa della vegetazione a fini di speculazione edilizia, incendi causati con l’intento di ricercare vantaggi – apertura di piste forestali, operazioni colturali per risparmiare manodopera, distruzione di massa forestale, incendi causati da questioni occupazionali connesse agli operai assunti dagli Enti Locali, incendi causati con l’intento di distruggere a mezzo del fuoco opere forestali non ben eseguite, incendi causati con l’intento di essere inclusi in squadre antincendio, incendi causati da azioni non corrette riconducibili al bracconaggio, incendi causati per ottenere prodotti conseguenti al passaggio del fuoco, incendi causati dalla criminalità organizzata);

incendi dovuti a manifestazioni di protesta, risentimenti e insensibilità verso il bosco(incendi causati da vendette o ritorsioni nei confronti della Pubblica Amministrazione, incendi causati da conflitti o vendette tra proprietari, incendi causati da proteste contro i vincoli imposti nelle aree protette, incendi causati per gioco o divertimento di minorenni, incendi causati con l’intento di deprezzare aree turistiche, incendi causati da fatti riconducibili a contrapposizioni politiche, incendi causati da atti terroristici, incendi causati da insoddisfazioni, dissenso sociale, turbe comportamentali quali piromania e mitomania);

incendi dovuti a cause dubbie (incendi determinati da cause dolose non ben definite).

*Cause Dubbie:

cause in cui non è individuabile la motivazione che ha dato origine all’incendio.

I promotori della Campagna nazionale “Preveniamo gli incendi” hanno stilato una sorta di “vademecum” fatto di semplici regole di prevenzione degli incendi e di buona educazione civica:

*NON ACCENDERE FUOCHI FUORI DALLE AREE ATTREZZATE. Non abbandonare mai il fuoco, prima di andare via accertati che sia completamente spento.

*NON GETTARE MOZZICONI DI SIGARETTE O FIAMMIFERI ANCORA ACCESI. Possono incendiare l’erba secca delle scarpate lungo strade, ferrovie, ecc.

*PRIMA DI PARCHEGGIARE L’AUTO ACCERTATI CHE LA MARMITTA NON SIA A CONTATTO CON L’ERBA SECCA. Il calore della marmitta potrebbe incendiarla.

*NON ABBANDONARE I RIFIUTI NEI BOSCHI E NELLE DISCARICHE ABUSIVE. Utilizza gli appositi contenitori: i rifiuti se abbandonati, possono rappresentare un pericoloso combustibile.

*NON BRUCIARE, SENZA LE DOVUTE MISURE DI SICUREZZA, LE STOPPIE, LA PAGLIA E ALTRI RESIDUI AGRICOLI. Rispetta le norme regionali in materia. Circoscrivi ed isola il terreno con una fascia arata di sufficiente larghezza efficace ad arrestare il fuoco. In pochi minuti potrebbe sfuggirti il controllo del fuoco.

*SE AVVISTI DELLE FIAMME O ANCHE SOLO DEL FUMO DAI L’ALLARME. CHIAMA IL 1515 Non pensare che altri l’abbiano già fatto. Fornisci le indicazioni necessarie per localizzare l’incendio. *NON SOSTARE IN LUOGHI VERSO I QUALI SOFFIA IL VENTO. Potresti rimanere imprigionato tra le fiamme e non avere più una via di fuga.

*L’INCENDIO NON È UNO SPETTACOLO, NON SOSTARE LUNGO LE STRADE, intralceresti l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento necessarie per gestire l’emergenza.

Inoltre, chiunque cagioni un incendio su boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, propri o altrui, è punito con la reclusione da 4 a 10 anni. Se l’incendio è cagionato per colpa, la reclusione va da 1 a 5 anni. Le pene sono, inoltre, aumentate della metà se l’incendio induce un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.

 

Mormanno, 29 giugno 2012

 

Per ulteriori informazioni:

VAS Onlus (Via Flamiania 53 – 00196 Roma Tel. 06.3608181 – fax 06.36081827 – www.vasonlus.it)

Responsabile Campagne nazionali: Walter Iannotti – cell. 347.6651473 – email walteriannotti@gmail.it

Responsabile EcoTurismo – Ed. Ambientale: Silvana Magali Rocco email silvanamagalirocco@gmai.com

VAS Calabria: Carmine Quintiero, Pino Boccia e Maria Cosentino vascalabria@libero.it

 

GESTIONE SOSTENIBILE DELLE FORESTE: ESPERTI E RICERCATORI INTERNAZIONALI RIUNITI A ROMA
 

La gestione sostenibile delle foreste : Québec e Italia a confronto.

Un contributo all’Anno Internazionale delle Foreste 2011

Organizzata in collaborazione con il CFS, con il Dipartimento Terra e Ambiente del CNR e con ilDipartimento Foreste dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), questa giornata dedicata all’Anno Internazionale delle Foreste 2011 è una importante occasione di incontro tra esperti e ricercatori internazionali che si confronteranno sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle foreste e su come la ricerca vi risponda per assicurare una gestione sostenibile del patrimonio forestale. All’incontro presso la sala del Parlamentino delle Foreste di Roma anche una delegazione dell’Associazione nazionale VAS Onlus rappresentati dal Responsabile campagne nazionali Walter Iannotti e dalla Responsabile nazionale Educazione Ambientale ed EcoTurismo Silvana Magali Rocco.

« Le foreste sono onnipresenti sul nostro territorio e sono da sempre legate alla cultura e al modus vivendi dei Quebecchesi. Per questo teniamo a sottolineare quest’anno internazionale dedicato alle foreste, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione all’importanza delle foreste in termini sociali, economici ed ecologici. Sono lieto che il Québec e l’Italia possano condividere le loro conoscenze in occasione di questo convegno internazionale e mi auguro che i nostri scambi in materia di gestione sostenibile delle foreste proseguano nel tempo » ha dichiarato il Ministro delle Risorse naturali e della Fauna del Québec, Clément Cignac.

Il Corpo Forestale dello Stato, forza di polizia quotidianamente impegnata nella difesa del territorio e nella prevenzione dei crimini ambientali si dice « lieto di organizzare insieme al governo del Québec un evento che andando al di là dei semplici confini nazionali si rivolge al benessere dell’intero genere umano ed alla preservazione della biosfera ». Se, come emergerà chiaramente dai contributi presentati nell’ambito del convegno, la mappa e le caratteristiche delle foreste in Italia e in Québec si differenziano per numerosi aspetti, « è altrettanto evidente che l’inquinamento atmosferico ed il ritmo con il quale mutano le condizioni climatiche espongono le foreste alle medesime difficoltà di adattamento e alle medesime vulnerabilità » constata il direttore del Dipartimento Terra e Ambiente del CNR, Enrico Brugnoli.

« L’Anno Internazionale delle Foreste che si chiude a dicembre 2011 avrà rappresentato un’opportunità unica per rafforzare nel mondo la consapevolezza del ruolo indispensabile delle foreste, dei sistemi agroforestali e dei sistemi arborei in città per una vita migliore » indicano Susan Braatz e Michelle Gauthier del Dipartimento Foreste della FAO. A loro avviso « bisogna puntare su partnernariati strategici tra Paesi e istituzioni per contribuire ad un mondo senza fame e povertà come perseguito dalla missione della FAO e dagli Obiettivi di Sviluppo del Millenio. Il Québec ha già dimostrato il proprio potenziale, realizzando valide iniziative in tal senso ».

« Il nostro auspicio » sottolinea Amalia Daniela Renosto, Delegato del Québec a Roma, « è che questa giornata dia vita a scambi intensi e fruttuosi, che aprano la strada a sinergie concrete nella ricerca di soluzioni comuni per la tutela del patrimonio ambientale, economico e sociale che le foreste rappresentano per l’umanità ».

Sito consigliato da visitare:

http://www.biodiversityhotspots.org/xp/Hotspots/pages/map.aspx

 

VAS Onlus

Ufficio Patrimonio Forestale e Campagna Preveniamo gli Incendi

Resp. Campagne nazionali (Walter Iannotti – cell. 3476651473 – e.mail w.iannotti@vasonlus.it)

Resp. nazionale Educazione Ambientale ed EcoTurismo

(Silvana Magali Rocco – cell. 3387514746 – e.mail vasecoturismo@gmail.com)

via Flaminia 53 – 00196 Roma

tel. 063608181

fax 0636081827

 

Prevenire è meglio che spegnere
VAS ONLUS PARTECIPERÀ ALLA PRIMA CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA PREVENZIONE DELLE EMERGENZE CHE SI TERRÀ A ROMA IL 14 GIUGNO 2010 CON “PREVENIRE E’ MEGLIO CHE SPEGNERE”.

La prevenzione delle emergenze è condizione essenziale di sviluppo al livello territoriale, locale ed internazionale. Per arrivare ad un’efficace opera di prevenzione è necessario agire in modo interdisciplinare che tenga presente la multi-fattorialità dei fattori causativi delle emergenze. E’ in quest’ottica informativa e partecipativa che lo IEMO-CONPREV sta promuovendo la“Prima Conferenza Internazionale sulla Prevenzione delle Emergenze”, il 14 Giugno 2010, presso l’Hotel dei Congressi, via William Shakespeare, 29 (EUR) di Roma, Conferenza che ha ricevuto il Patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre che dal Ministro per la PubblicaAmministrazione e l’Innovazione, dal Ministro della Gioventù, e dal Dipartimento Protezione Civile Nazionale, da 4 Regioni e da ben 27 (ventisette) Province.

 

All’importante iniziativa promossa da IEMO-CONPREV ha aderito l’associazione ambientalista VAS Onlusche da anni è impegnata nella prevenzione degli incendi boschivi nonché nella promozione e salvaguardia del nostro immenso patrimonio boschivo.

In occasione della Conferenza internazionale – ha sottolineati il responsabile nazionale delle Campagne VASWalter Iannotti – presenteremo la XIX^ edizione della Campagna informativa dal titolo “Prevenire è meglio che spegnere”.

 

 LOCANDINA

 

 

Per ulteriori informazioni:

www.vasonlus.it

www.iemo.it

 

Walter Iannotti

Responsabile Campagne nazionali VAS Onlus

Via Flaminia, 53 – 00196 Roma

Tel. 06.3608181 – cell. 347.6651473 – fax 06.36081827

e-mail: wiannotti@vasonline.it

 

CAMPAGNA PREVENIAMO GLI INCENDI 09
Presentata oggi a Roma la Campagna promossa dai VAS (Verdi ambiente e società) in collaborazione con la Cia. Dal 2000 al 2008 la media annua degli incendi (7.395) è calata di un terzo rispetto a quella dei due decenni precedenti. I presidenti Guido Pollice e Giuseppe Politi, evidenziano l’esigenza di combattere e contrastare le fiamme che rappresentano una vera e drammatica “piaga” per il grande patrimonio forestale, con oltre 10 milioni di ettari, pari a più del 30 per cento del territorio nazionale. Attivato un numero verde (800.866158) per raccogliere le segnalazioni di turisti, agricoltori, cittadini sulle realtà di degrado ed abbandono delle aree verdi e sulle aree a rischio di incendi e di danno ambientale.La prevenzione ha permesso in questi ultimi anni di ridurre in maniera drastica sia il numero degli incendi che i danni causati dalle fiamme al nostro patrimonio forestale e agro-rurale. Un’opera che ha permesso di “salvare” in otto anni oltre 500 mila ettari boschivi e di campagna e di evitare una “catastrofe” da oltre 100 miliardi di euro. Non solo. Dal 2000 al 2008 la media annua degli incendi (7.395) è calata di un terzo rispetto a quella dei due decenni precedenti: 11.164 del periodo 1990-1999 e 11.575 del periodo 1980-1989. Tendenza confermata proprio nel 2008 quando si sono verificati complessivamente 5.868 incendi boschivi contro i 18.664 del 1985. Ed è in questo spirito che s’inserisce la campagna nazionale 2009 “Preveniamo gli incendi”, promossa dai Vas (Verdi ambiente e società) in collaborazione con la Cia-Confederazione italiana agricoltori e presentata oggi a Roma dai rispettivi presidenti, Guido Pollice e Giuseppe Politi e da Walter Iannotti Responsabile Campagna nazionale “Preveniamo gli incendi”.
Il patrimonio forestale italiano, tra i più importanti d’Europa per ampiezza e varietà di specie, costituisce un’immensa ricchezza per l’ambiente e l’economia, per l’equilibrio del territorio, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio. Un patrimonio che – hanno sostenuto i presidenti dei VAS e della Cia – va salvaguardato con la massima determinazione. Purtroppo, si assiste ogni anno al tragico spettacolo dell’incendio che manda in fumo migliaia di ettari di bosco, di coltivazioni agricole, di strutture ed edifici, mietendo anche vite umane. Incendio che molto spesso è dovuto a cause dolose, legate alla speculazione edilizia, o all’incuria e alla disattenzione dell’uomo. E gli effetti per l’equilibrio naturale sono devastanti e i tempi per il riassetto dell’ecosistema molto lunghi e costosi.
Fortunatamente, negli ultimi anni, anche grazie ad una decisa campagna di sensibilizzazione e di prevenzione e ad una migliore organizzazione del complesso apparato antincendio delle Regioni e dello Stato, il rischio, pur sempre molto alto, appare in netta diminuzione: si è passati dai 190.640 ettari bruciati nel 1985 ai 44.591 ettari nel 2008.
La collaborazione tra VAS e Cia in questo particolare settore si sviluppa da tre anni e, attraverso una serie iniziative, è tesa a combattere una vera e drammatica “piaga” per i boschi italiani che rappresentano un grande patrimonio, con oltre 10 milioni di ettari, pari a più del 30 per cento del territorio nazionale.
Ambientalisti ed agricoltori, dunque, insieme in una concreta e costante azione preventiva, che si è dimostrata la migliore arma contro gli incendi. Non solo. Si tratta di un impegno forte che parte da un preciso punto fermo: il contenimento delle aggressioni all’ambiente non possono oggi prescindere dal potenziamento delle attività di contrasto dei reati, congiunte in modo sinergico ad un processo di sensibilizzazione della pubblica opinione nei confronti dei valori della natura e del territorio agro-forestale, quale patrimonio comune da difendere con la collaborazione dell’intera collettività.
La campagna di prevenzione VAS e Cia, insieme a tutte le altre importanti iniziative promosse dal Corpo Forestale, dai ministeri delle Politiche agricole, alimentari e forestali e dell’Ambiente, dalla Protezione Civile, dai Vigili del Fuoco, dalle Regioni, hanno permesso, in questi anni, di ottenere buoni risultati nella lotta al fuoco e ai piromani. Questo, tuttavia, non deve far abbassare la guardia. Bisogna -hanno affermato Pollice e Politi- continuare nell’azione, perseguendo un preciso obiettivo: quello che “prevenire è sempre meglio che spegnere”.
La campagna nazionale di VAS e Cia, dedicata alla salvaguardia e alla promozione del nostro immenso patrimonio boschivo, si articola attraverso iniziative di sensibilizzazione, educazione e formazione sulla sostenibilità ambientale, sulla qualità dello sviluppo, sulla cittadinanza attiva e sul rapporto tra il mondo agricolo e il territorio. Sono stati avviati anche percorsi di formazione, aggiornamento e occasioni di incontro e di dibattito. Vengono sviluppate attività di ricerca, sperimentazione, come sostegno alla lotta ed alla prevenzione degli incendi. Sono stati, inoltre, elaborati materiali informativi e percorsi conoscitivi sulle cause e relativi danni causati dagli incendi.
La campagna di VAS e Cia – hanno annunciato Pollice, Politi e Iannotti – vedrà anche quest’anno l’utilizzazione di uno strumento di allerta rapido, attraverso l’attivazione di un numero verde (800.866158) supportato da uno staff di tecnici che accoglieranno le segnalazioni di turisti, agricoltori, cittadini sulle realtà di degrado ed abbandono delle aree verdi e sulle aree a rischio di incendi e di danno ambientale.
XIX edizione di “Preveniamo gli Incendi” verrà condotta in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Corpo Forestale dello Stato e la Confederazione Italiana Agricoltori e con i numerosi Parchi Nazionali tra cui Abruzzo, Lazio e Molise; Alta Murgia; Aspromonte; Cilento e Vallo di Diano; Circeo; Dolomiti Bellunesi; Foreste Casentinesi;  Gran Sasso Monti Della Laga; Vesuvio; ed Enti Regionali e Provinciali che hanno patrocinato l’iniziativa tra cui figurano le regioni Basilicata; Calabria; Campania; Emilia Romagna; Lazio; Liguria; Puglia; Piemonte; Sicilia; Toscana e Umbria e le province di Ferrara; Lecce; Persaro e Urbino; Salerno; Taranto; Trieste e Venezia.  Inoltre hanno aderito all’iniziativa nazionale Bio for Energy, il Consorzio Forestale dell’Amiata, l’Associazione Campeggiatori Turisti d’Italia e l’Associazione Camperisti Sole Amico – Federazione Siciliana.
Roma 17 luglio 2009

Per info: Walter Iannotti  Responsabile Campagne nazionali “Preveniamo gli incendi”
tel. 06.36081801 – fax 06.36081827
cell. 347.6651473
e-mail ufficio:  wiannotti@vasonline.it  – email personale: walter.i@tiscali.it

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