Mangiasano

Mangiasano è la Campagna di VAS per la sicurezza alimentare e l’agricoltura ecologica libera da Ogm, attraverso la quale si propone un modello agricolo basato sulla biodiversità, sulla stagionalità, sulla conservazione dei semi locali, sul rispetto del lavoro e delle conoscenze dei contadini e degli artigiani, sul rapporto diretto tra consumatore e produttore, sull’attenzione agli equilibri naturali, sull’equilibrio tra innovazione e tradizione.
Mangiasano è una scelta, ma anche un imperativo. L’agricoltura industriale che prometteva maggiori quantità di cibo, globalizzato e a basso costo, ha fallito.
La FAO riporta, ogni anno, dati allarmanti circa l’aumento del numero delle persone che soffrono la fame; i Paesi che hanno sperimentato la Rivoluzione Verde affrontano le conseguenze sanitarie, sociali e ambientali di una natura depauperata dalle monocolture inquinanti e dall’uso massiccio di sostanze tossiche; una manciata di multinazionali agrochimiche e biotecnologiche controlla il mercato mondiale dei principali input agricoli (sementi, pesticidi, fertilizzanti) e condiziona le politiche agricole dei governi; i contadini sono stati cacciati dalle loro terre e derubati delle loro risorse e delle conoscenze; la biodiversità si sta progressivamente riducendo, le agroenergie stanno sottraendo la terra alle coltivazioni alimentari.
VAS con la Campagna Mangiasano ha consentito di bloccare l’utilizzo, in Italia, di sementi contaminate da Ogm, ha contribuito a formare esperti, ha denunciato le irregolarità delle aziende e degli enti responsabili, ha informato i cittadini, ha condotto ricerche scientifiche su biodiversità, biosicurezza e brevetti sulla materia vivente.
Dal 2006 organizza una Giornata Nazionale Mangiasano in tutta Italia, con il patrocinio del Presidente della Repubblica e la partecipazione delle principali associazioni agricole e della società civile (Cia, Anabio, Coldiretti, Anagribios, Federconsumatori, Libera, Associazione per i Diritti degli Anziani, Amab, Aiab), in concomitanza con la Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite (21 maggio).
Principale obiettivo della Giornata è quello di riflettere sulle problematiche dell’attuale sistema agroalimentare e di costruire soluzioni ecologiche adatte al territorio insieme a cittadini, agricoltori, artigiani, ristoratori, istituzioni. Al centro del dibattito il “mangiare sano”, per aumentare la consapevolezza che il cibo non è qualcosa di astratto, confinato da una confezione e definito da un’etichetta, indipendente dalle qualità e dalle caratteristiche del contesto naturale e sociale in cui avviene la produzione. Le diverse iniziative realizzate sul territorio (biomercatini, seminari, dibattiti, eventi culturali), in occasione della Giornata Mangiasano, si propongono di rendere evidente il nesso tra sicurezza alimentare e agroecosistemi sani e ben gestiti, tra la qualità dell’alimentazione e la tutela della natura, la pianificazione rurale e la sovranità alimentare.