Incendio Pomezia, livello diossine 700 volte superiore alla soglia salute

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Settecento volte superiore alla soglia salute.

Sono le concentrazioni delle diossine nell’area nelle immediate vicinanze dell’incendio allo stabilimento Eco X di Pomezia.

A dirlo sono i dati di Arpa Lazio.

Il dato è di 77,5 picogrammi per metro cubo a fronte del limite di 0,1 picogrammi per metro cubo indicato dall’Oms. 

I DATI – I tecnicismi raccontano in maniera fredda una situazione preoccupante.

La concentrazione di benzo(a)pirene registrata da Arpa Lazio è pari a 9 nanogrammi/m3, superiore al valore limite annuale pari a 1 nanogrammo/m3.

Le concentrazioni di policlorobifenili (PCB), per i quali non è stabilita una concentrazione di riferimento, con 394 picogrammi sono risultate sensibilmente superiori a quelle rilevate normalmente in aria ambiente.

I dati del 10 maggio, inoltre, confermano che le concentrazioni di PM10 (28 Microgrammi al Km 33 della via Pontina Vecchia) stanno tornando ai valori caratteristici stagionali della qualità dell’aria anche nelle immediate vicinanze dell’incendio.

Quanto alle diossine e furani hanno raggiunto livelli così alti “presumibilmente a causa dell’entità e del materiale combusto durante l’incendio”, scrive Arpa Lazio.  

I dati sono relativi a campioni del 5 e 6 maggio prelevati in via Pontina Vecchia km 33,38 nelle immediate vicinanze dell’incendio (100-200 metri).

I DIVIETI – In base alle indicazioni della Asl, dopo l’incendio all’impianto per la raccolta di rifiuti Eco X di Pomezia, restano validi i seguenti divieti e raccomandazioni da parte del Comune di Pomezia.

Nel raggio di 5 chilometri dal luogo dell’evento è vietata la raccolta, la vendita e il consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati; il pascolo degli animali; l’utilizzo di foraggi per alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione. Si raccomanda inoltre di provvedere al mantenimento degli animali da cortile al chiuso, evitando il razzolamento. 

Inoltre I prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti Incendio Pomezia, livello diossine 700 volte superiore alla soglia salute al di fuori della predetta area ma in zone immediatamente prospicienti, dovranno essere sottoposti prima della consumazione ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile. In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di 100 metri l’allontanamento dei residenti. 

Il delegato del Campidoglio alla sicurezza, Marco Cardilli, durante la seduta della commissione capitolina Ambiente dedicata al rogo ha spiegato: “L’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana ha esaminato vari campioni di benzopirene, benzoantracene ed altri microinquinanti raccolti in varie aree: sulle foglie di carciofo a Velletri, su trifogli di campo ad Ardea, ma anche su altri prodotti ad Albano e Pomezia.

Al momento in nessuno dei campionamenti effettuati sono state rilevate tracce di quello che si cercava, anzi in tutti sono stati rilevati valori inferiori al limite di rilevabilità“.

Il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, è invece preoccupato: “I dati di concentrazione delle diossine e degli altri inquinanti il 5 e 6 maggio nei pressi dell’incendio confermano le preoccupazioni che dalle prime ore ci hanno visto al lavoro in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Asl e l’Arpa Lazio.

Le iniziative intraprese in questi giorni con le ordinanze sindacali che impongono limiti e divieti nelle vicinanze del capannone andato in fiamme hanno consentito di tutelare la salute dei residenti.

L’attenzione resta alta: siamo in stretto contatto con gli Enti deputati e continueremo a comunicare gli aggiornamenti alla popolazione.

Ci tengo ad informare la cittadinanza che ieri sono stato in audizione presso la Commissione infiltrazioni mafiose della Regione Lazio dove ho relazionato sugli ultimi avvenimenti che hanno interessato la Città di Pomezia, dall’atto intimidatorio alla casa comunale fino all’incendio di Eco X, e ho chiesto alla Commissione regionale di farsi portavoce verso tutte le istituzioni di riferimento affinché si lavori al meglio per tutelare la nostra comunità. Inoltre martedì prossimo sarò in Senato per relazionare sulla vicenda Eco X in Commissione Ambiente“.

(Articolo pubblicato con questo titolo il 12 maggio 2017 sul sito “Roma Today”)



Una risposta a:
Incendio Pomezia, livello diossine 700 volte superiore alla soglia salute

  1. Ma mi sbaglio o il Ministro della Salute, Lorenzin, aveva dichiarato che non si era liberato Amianto ? Ora il problema saranno i danni “a distanza”

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